Parco Meisino

  • Pronunciamento dell’Ente Parco
    Città di Torino. Progetto “Forestazione Urbana – REACT. Lotto 2 Parchifluviali di pianura”. Pronunciamenti di competenza dell’Ente Parco.
  • Foreste urbane e periurbane
    CMTO5 Corona Verde Area MetropolitanaComune di Torino Che cosa abbiamo fattoAttività di FORESTAZIONE RINATURAZIONE Si tratta di interventi cheassecondano le dinamiche naturali già in atto, attuati con laeliminazione delle specie esotiche invasive (ailanto, robinia, reinutria)e la messa a dimora di piantine forestall di specie vegetali autoctoneAbbiamo piantato circa 5000 piante tipiche de boschi planizialinaturaliformi, costituiti da consociazioni di specie arboree principali(farnia, frassino maggiore. ciliegio, olmo, ontano), secondarie (carpinobianco, acero campestre, sorbo) specie pioniere a rapidoaccrescimento (salici e pioppi) oltre a specie arbustive (evonimo,blancospino, nocciola, pero corvino) a seconda delle caratteristichestazionali e pedologiche. Perché lo abbiamo fattoLa forestazione di aree urbane
  • Piste ciclabili e bus più frequenti
    Il progetto da 11,5 milioni di euro prevede di recuperare l’ex Galoppatoio Militare, costruendo attorno altre strutture Dopo l’altolà della Consulta dell’Ambiente, anche quella della Mobilità Ciclistica solleva dubbi sulla Cittadella dello Sport al Parco del Meisino. Il progetto da 11,5 milioni di euro prevede di recuperare l’ex Galoppatoio Militare, attualmente in stato di abbandono, attraverso un restauro conservativo preservando al massimo la vegetazione circostante e la zona umida della sponda del Po. Intorno all’edificio sorgeranno diverse strutture, tutte realizzate secondo il criterio della “reversibilità”: senza costruzioni fisse, smontabili e appoggiate sul terreno.  “Torino nord ha altre aree dismesse”  E sull’ubicazione nelle aree verdi
  • Perchè al parco del Meisino non servono progetti innovativi
    L’Organizzazione mondiale della sanità ha fissato la dose ideale di verde pubblico che dovrebbe comporre i tessuti urbani: 3 alberi per ciascun abitante, 30 per cento di superficie arborea in ciascun quartiere e non più di 300 metri di distanza dal parco più vicino. Un sogno. Nella affannosa rincorsa a cercare di raggiungere questi obbiettivi ogni amministrazione cittadina cerca di preservare dal cemento qualche zona periferica, tenta di convertire qualche area dismessa e si affatica a proporre metodiche di calcolo del verde che soddisfino i lettori di percentuali; i piccoli centri sono aiutati dallo spopolamento, le cittadine conteggianoi campi di
  • Dimostrazione contro il taglio degli alberi
    Alcuni cittadini che amano il Parco del Meisino e la natura , hanno manifestato pacificamente il loro disappunto e la contrarietà all’intervento del taglio indiscriminato degli alberi, che sta avvenendo nel parco, in un’area che dovrebbe essere salvaguardata.
  • Bonifica dell’exGaloppatoio
    In merito ai lavori iniziati questa mattina 13/01/23 nella struttura dell ex Galoppatoio, trattasi di un’operazione di sgombero e di bonifica dell’aminato presente nella struttura stessa. La bonifica è propedeutica al futuro del progetto ma non è all’interno del progetto stesso: è una attività che era stata chiesta dalla Consulta da tanto tempo (a prescindere da qualsiasi tipo di soluzione individuata per l’area) essendo un pericolo enorme a rischio di conseguenze molto gravi. Fino ad ora non era stata effettuata per mancanza di fondi. Benvenga la bonifica. Tenani Piergiorgio
  • Risposta dell’assessore Tresso
    In merito al parco del Meisino “Come annunciato nel comunicato stampa diramato dalla Città il 2 gennaio u.s. e che qui riportiamo, martedì scorso 3 gennaio hanno preso avvio al Parco del Meisino gli interventi di miglioramento selvicolturale e riqualificazione delle sponde fluviali previsti in alcuni parchi fluviali cittadini (Meisino, Colletta, Confluenza, Stura Nord, Pellerina e Millefonti) e finanziati con i fondi REACT EU PON METRO. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la foresta urbana torinese intervenendo sui parchi fluviali di pianura, nella duplice ottica dell’incremento dei corridoi ecologici e della fruizione in sicurezza di queste aree in piena coerenza
  • Quel pasticciaccio brutto del Parco dello Sport al Meisino
    Da pasticcio la questione si sta sempre più trasformando in pasticciaccio, anche qui come nel romanzo di Gadda, correremo il rischio di scoprire un omicidio, quello di un parco molto speciale con le caratteristiche uniche in Città, il Parco del Meisino. Nato all’inizio del 2000 come parco agricolo, avrebbe dovuto essere completato con un terzo. lotto, acquisendo nuovi terreni e ricollocando aziende e depositi ancora presenti, cosa mai fatta nonostante l’area sia classificata “Zona Protezione Speciale” (ZPS), nonché si trovi in terreno esondabile, con la conseguenza che tutte le volte che il Po esce dagli argini, tutti noi che paghiamo
  • Valutazione di Incidenza Ambientale
    La valutazione d’incidenza è il procedimento amministrativo, di carattere preventivo, al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso  (ai sensi della Direttiva 92/43/CEE “Habitat” e del DPR 357/97).  A tale procedimento,  sono sottoposti i piani generali o di settore, i progetti e gli interventi i cui effetti ricadano all’interno dei siti di Rete Natura 2000, al fine di verificare l’eventualità che gli interventi previsti, presi singolarmente
  • La città degli aironi: Il Meisino e l’Isolone Bertolla
    Sono poche le città europee che possono vantare la presenza di una colonia di aironi. Una di queste è Torino. Questo breve percorso a piedi vi consentirà di fare interessanti osservazioni di questi splendidi uccelli e più in generale dell’avifauna del fiume. Dal cimitero di Sassi, facilmente raggiungibile a piedi dal ponte di Sassi, ci si dirige lungo il fiume, per poi svoltare a destra e seguire la ciclabile che si addentra all’interno della Riserva naturale del Meisino. A un bivio, si prende la stradina sulla sinistra che in breve arriva proprio sulle rive del fiume, dove questo si allarga formando
  • Al via gli interventi delle sponde nei parchi fluviali cittadini con fondi europei React
    Sono iniziati, martedì 3 gennaio, al Parco del Meisino gli interventi di miglioramento selvicolturale e riqualificazione delle sponde fluviali previsti in alcuni parchi fluviali cittadini (Meisino, Colletta, Confluenza, Stura Nord, Pellerina e Millefonti) e finanziati con i fondi REACT EU PON METRO. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare la foresta urbana torinese intervenendo sui parchi fluviali di pianura, nella duplice ottica dell’incremento dei corridoi ecologici e della fruizione in sicurezza di queste aree in piena coerenza con il Piano Strategico dell’Infrastruttura Verde della Città di Torino. Si tratta di un insieme di interventi organici volti, da un lato, a migliorare
  • Parere della Consulta della Mobilità Ciclistica e Moderazione del Traffico.
  • LA STAMPA…l’altolà della Consulta per l’ambiente.
  • TICHODROMA. Monografie del Gruppo Piemontese Studi Ornitologici
  • Lettera al Vice Presidente della Regione Piemonte e Assessore ai Parchi
  • VALUTAZIONE DELLA CONSULTA COMUNALE PER L’AMBIENTE E IL VERDE
  • LA STAMPA: …ennesimo spreco?
  • Sport al Meisino nessun danno alla biodiversità
  • LA STAMPA: IL MEISINO VA PROTETTO
  • IL MEISINO, SCONTRO DI PETIZIONI
  • MEISINO CONFLUENZA PO-STURA SCHEDA ZPS
  • DETERMINAZIONE PER L’ATTUAZIONE DELL’INTERVENTO DENOMINATO “PARCO DELLO SPORT E DELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE”
  • INTERVENTI PER LA RIAPERTURA AL PUBBLICO DELL’EX-GALOPPATOIO DEL MEISINO
    PRO NATURA 10/09/2018
  • IL PARCO DEL MEISINO IN PERICOLO
    Emilio Soave (Consulta Ambiente e Verde Città di Torino) ed Enrico Morriconi (Medico veterinario) sono stati ospiti di Rosalba Nattero , conduttrice del programma televisivo “SOS GAIA” trasmesso su RETESETTE. Argomento della puntata : il parco del Meisino e il progetto “Parco dello sport” che è in fase di definizione da parte dell’amministrazione comunale.
  • DA UNICO PARCO TORINESE A VOCAZIONE AGRICOLA A PARCO DELLO SPORT?
    Ricordiamo che la zona del Meisino, la confluenza del Po con la Dora Riparia e il tratto a valle della Digadel Pascolo, il tratto terminale della Stura di Lanzo prima della sua confluenza nel Po, sono designatecome Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva Uccelli 2009/147/CE (ex-79/409/CEE), con ladenominazione di “Meisino” (IT1110070-Confluenza Po-Stura di Lanzo), oltre che Riserva Naturale agestione regionale facente parte del sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po.Siamo fermamente convinti che gli aspetti di salvaguardia e conservazione siano determinanti permantenere le attuali peculiarità dell’area: i più recenti studi confermano l’alto valore naturalistico del parco,valore