Una risposta inadeguata alla petizione al Consiglio comunale sulla velocità dei veicoli a Borgata Rosa e in particolare sul corso Casale

Su sollecitazione di alcuni residenti a fine 2017 si era deciso di riproporre una petizione al Consiglio comunale sulla problematica della velocità dei veicoli in Borgata Rosa e in particolare in corso Casale. A nome degli oltre 300 firmatari il 4 luglio 2018 la petizione: “Richiesta di interventi al fine di limitare la velocità dei veicoli e il rispetto degli impianti semaforici in Borgata Rosa, con particolare attenzione al corso Casale  era stata illustrata dai primi tre firmatari ai componenti della Seconda Commissione del Consiglio comunale presente anche l’allora Assessora alla Viabilità Maria Lapietra.

Nei primi giorni di settembre 2018 era stata inviata una lettera della stessa Assessora alla Viabilità all’allora Assessore alla Polizia Municipale e politiche per la sicurezza Roberto Finardi e alll’allora Comandante della Polizia Municipale  Emiliano Bezzon per ribadire i concetti espressi nella petizione e per sollecitare una risposta alle problematiche esposte, al momento abbiamo ricevuto solamente l’impegno da parte della Polizia Municipale di intensificare i controlli in corso Casale. In seguito abbiamo ancora sollecitato la Direzione Viabilità a limitare la velocità a 30 Km/h su tutta la viabilità interna della borgata almeno con la segnaletica, in attesa di realizzare anche i lavori stradali necessari di moderazione del traffico per limitare fisicamente la velocità con interventi appropriati. Dopo ulteriori solleciti ad inizio marzo 2019 abbiamo finalmente ricevuto una risposta scritta da parte dalla Direzione Infrastrutture e Mobilità del Comune di Torino, in merito alle richieste della petizione, che nella sua parte finale dopo un lungo discorso generale e l’elenco degli interventi effettuati da ormai parecchi anni in Borgata, si anticipa l’intenzione di valutare interventi tesi a risolvere i problemi denunciati con la petizione.

Nell’ottobre 2019 il Comune di Torino ha presentato il Piano Operativo della Sicurezza Stradale 2019/2021, dove fra l’altro è ipotizzata la realizzazione di attraversamenti pedonali  luminosi riferiti ai due attraversamenti in corso Casale all’altezza dei civici 388 e 462.

A febbraio 2022 abbiamo inviato al responsabile della Direzione Infrastrutture e Mobilità del Comune di Torino la lettera, che partendo dalla risposta ricevuta nel 2019, sollecita interventi in merito alle problematiche presentate nella nostra petizione.

(B. Morra – febbraio 2022)