NOTIZIE DAL COMITATO SPONTANEO DI QUARTIERE BORGATA ROSA-SASSI
Condivido un aggiornamento in merito alle problematiche affrontate dal nostro Comitato e altre informazioni sul territorio.
Come ormai d’abitudine non vi è stata alcuna risposta alla nostra segnalazione annuale all’Assessora alla viabilità, inviata nei primi giorni di giugno.
SASSI
Questo nemmeno in merito al problema più significativo emerso nel corso dell’incontro pubblico di febbraio (attraversamento pedonale su strada al Traforo di Pino, all’altezza di via Borgofranco) per il quale avevamo richiesto gli stessi interventi realizzati in corso Casale all’altezza del civico 246.
Personalmente temo che, se mai ci sarà, la risposta sarà simile a quella che ci è stata data per la stessa richiesta che avevamo avanzato per il tratto di corso Casale che attraversa Borgata Rosa.
A differenza del tratto di corso Casale dove è stato realizzato l’intervento al civico 246, classificato E2 (strada urbana di quartiere) il corso Casale da piazza Pasini al confine con San Mauro è classificato E1 (strada urbana interquartiere) dove, secondo quanto ci è stato più volte detto e scritto: la normativa attuale non prevede incroci o passaggi pedonali sollevati. Per questo motivo ritengo più che probabile una risposta negativa per strada al Traforo di Pino, in quanto classificata E1* (strada urbana interquartiere AD ALTA CAPACITA’).
Personalmente ho provato a cercare in Torino, strade classificate E1 con passaggi pedonali o incroci sollevati, ma non le ho trovate. Pertanto diventa difficile contestare quanto ci viene detto e scritto. Chi di voi individua strade ad alto traffico nella nostra Città (classificate E1 ed E1*, come da mappa allegata) dotate di passaggi pedonali o incroci sollevati, abbia la compiacenza di informarmi.
In merito ad un intervento effettuato in autonomia dal Presidente dell’Associazione commercianti di Sassi, riguardante il primo tratto di strada Mongreno (viale alberato), la VII Circoscrizione ha indetto una Commissione consigliare che si terrà martedì 11 alle ore 19 in corso Vercelli 15, con oggetto: “Presentazione progetto di riqualificazione di strada Mongreno”. In quella sede sarà opportuno capire se il progetto è già o sarà in tempi brevi finanziato.
BORGATA ROSA
A luglio abbiamo assistito a Borgata Rosa, ad un intervento di asfaltatura di un tratto del corso Casale, intervento poi scoperto come unicamente funzionale al passaggio del giro di Spagna. Non è servito a nulla un tempestivo appello al Presidente della Circoscrizione, per fare asfaltare anche pochi metri quadrati contigui al tratto interessato ai lavori, aree pesantemente ammalorate e segnalate da molto tempo, mi riferisco agli imbocchi delle vie Biamino e Frassati.
Nei giorni scorsi su mia sollecitazione ho avuto notizie dell’intervento SMAT sulla fognatura nera in atto da tempo in piazza Coriolano. Il cantiere in piazza Coriolano è funzionale ai lavori sul tratto di fognatura che va da piazza Coriolano sino alla struttura SMAT che si trova fra la cosiddetta “spiaggia del Meisino” e il ponte diga. Ci è stato detto che in piazza Coriolano dopo l’intervento di copertura del pozzo, il cantiere rimarrà sospeso sino alla primavera 2026.
In primavera dovrebbero riprendere i lavori sul tratto di strada del Meisino parallelo al corso Casale, dal civico 33 al piazzale della scuola Villata. Tali lavori consisteranno nella creazione di due o più pozzi di ispezione, (come quelli già realizzati all’atezza del civico 33, nonché la posa interrata di tubazioni con la funzione provvisoria di bypass della fognatura. Dopo di che i lavori proseguiranno per almeno tutto il 2026 nel parco sino alla struttura di cui sopra, ubicata nei pressi del fiume Po. Ho richiesto al funzionario SMAT responsabile dei lavori, di ripristinare una delle tre corsie, da tempo chiusa su via Agudio, nel periodo di fermo del cantiere, in quanto il restringimento provoca problemi nelle ore di punta con le auto in attesa di entrare sul corso Casale.
PARCO DEL MEISINO
Come ben sapete il parco del Meisino, nato nei primi degli anni 2000 come parco agricolo-ambientale unico in Città con queste caratteristiche e tutele, (in buona parte in Zona di Protezione Speciale, un’area designata dall’Unione Europea come parte della rete ecologica Natura 2000 per proteggere le specie di uccelli elencate nella Direttiva Uccelli), sta per essere trasformato, con un intervento di 11,5 milioni di euro di fondi PNRR, in centro per l’educazione sportiva ed ambientale.
Sarà evidente che preverrà un utilizzo sportivo stravolgendone così la funzione originaria, che avrebbe potuto essere migliorata e potenziata attingendo da fondi dedicati all’ambiente e non allo sport.
Mentre i fondi per lo sport, avrebbero potuto avere impieghi migliori, come per esempio il recupero delle piscine Sempione.
Anche per l’impegno in primo luogo dei cittadini (fra l’altro sono state raccolte oltre 12.000 firme contro il progetto su una petizione online) il progetto è stato in buona parte modificato. E’ stata eliminata una pista in materiale sintetico per la pratica dello sci nordico, prevista nel prato a lato della scuola Villata; è stata eliminata una struttura metallica sopra la zona umida a lato della cascina “Malpensata” dell’ex galoppatoio militare. Inoltre sono state spostate nell’ex campo di calcio a lato della Bocciofila del Meisino, le attività ciclistiche con relative attrezzature, previste dal progetto nella parte boscata del parco lato Borgata Rosa. Ricordiamo che il campo di calcio si trova in zona esondabile (fascia di pericolosità B) come peraltro tutta la parte del parco oltre corso don Luigi Sturzo (area ex galoppatoio e aree circostanti), non per nulla la vecchia cascina al centro dell’area è stata storicamente denominata “Malpensata”.
Sono iniziati i lavori di montaggio di una delle due rampe di accesso alla passerella che scavalcherà il corso don Luigi Sturzo, nei prossimi mesi questo comporterà delle significative modifiche alla viabilità del corso stesso.
Cordiali saluti, Bruno Morra – Comitato spontaneo di quartiere Borgata Rosa-Sassi

