Le conseguenze degli atti vandalici nell’area giochi del parco del Meisino

Nell’ormai lontano 15 aprile 2012, sconosciuti avevano danneggiato con il fuoco una delle attrezzature presenti nell’area giochi del parco del Meisino (immagine della parte danneggiata).

Il settore Verde Pubblico del Comune ci aveva comunicato che era la seconda volta che questo gioco veniva danneggiato e stante le scarse risorse a disposizione sarebbe stato difficile porre rimedio in tempi brevi a questi danni, tanto è che ancora oggi, dopo 10 anni il gioco non è ancora stato ripristinato, sono state chiuse le due aperture dividendo così le due strutture, come si può vedere nell’immagine dell’autunno 2012.

Proprio per il rischio di atti vandalici, in passato il Comune non aveva ritenuto opportuno realizzare l’area gioco per una fascia d’età superiore, peraltro prevista nel progetto iniziale del Parco.

Il timore di atti vandalici (queste sono state le giustificazioni) hanno anche impedito in questi anni di realizzare un gazebo, nonostante ripetute richieste e una raccolta firme, o comunque una struttura che offrisse un poco di ombra nell’area giochi nelle giornate estive, nell’attesa della crescita degli alberi piantati nel 2010, peraltro in una posizione tale da fare ombra sulle panchine al mattino e non nelle ore più calde.

Il danneggiamento e la distruzione della cosa pubblica sono un triste fenomeno, e a chi li compie poco può importare della nostra condanna, che però ribadiamo dopo 10 anni, per ricordare che un gesto stupido, magari provocato in pochi minuti forse dalla noia, può provocare dei danni che durano nel tempo.

(B. Morra – marzo 2022)