Una risposta inadeguata alla petizione al Consiglio comunale sulla velocità dei veicoli a Borgata Rosa e in particolare sul corso Casale

Su sollecitazione di alcuni residenti si era deciso di riproporre una petizione al Consiglio comunale sulla problematica della velocità dei veicoli in Borgata Rosa e in particolare in corso Casale. A nome degli oltre 300 firmatari il 4 luglio 2018 la petizione: RICHIESTA DI INTERVENTI AL FINE DI LIMITARE LA VELOCITA’ DEI VEICOLI E IL RISPETTO DEGLI IMPIANTI SEMAFORICI IN BORGATA ROSA, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AL CORSO CASALE  era stata illustrata dai primi tre firmatari ai componenti della Seconda Commissione del Consiglio comunale presente anche l’Assessora alla Viabilità Maria Lapietra.
Nei primi giorni di settembre 2018 era stata inviata una lettera dell’Assessora alla Viabilità e Trasporti  Maria Lapietra, all’Assessore alla Polizia Municipale e politiche per la sicurezza Roberto Finardi e al Comandante della Polizia Municipale  Emiliano Bezzon per ribadire i concetti espressi nella petizione e per sollecitare una risposta alle problematiche esposte, al momento abbiamo ricevuto solamente l’impegno da parte della Polizia Municipale di intensificare i controlli in corso Casale. In seguito abbiamo ancora sollecitato la Direzione Viabilità a limitare la velocità a 30 Km/h su tutta la viabilità interna della borgata almeno con la segnaletica, in attesa di realizzare anche i lavori stradali necessari di moderazione del traffico per limitare fisicamente la velocità con interventi appropriati. Dopo ulteriori solleciti ad inizio marzo 2019 abbiamo finalmente ricevuto una risposta scritta da parte dalla Direzione Infrastrutture e Mobilità del Comune di Torino, in merito alle richieste della petizione, come potete vedere nella lettera nella sua parte finale dopo un lungo discorso generale e l’elenco degli interventi effettuati da ormai parecchi anni in Borgata, si anticipa l’intenzione di valutare interventi tesi a risolvere i problemi denunciati con la petizione.
Nell’ottobre 2019 è stato presentato il Piano Operativo della Sicurezza Stradale 2019/2021, dove è ipotizzata la realizzazione di attraversamenti pedonali  luminosi in riferimento ai due attraversamenti in corso Casale all’altezza dei civici 388 e 462, abbiamo comunicato agli Uffici comunali e all’Assessorato, che non riteniamo risolutivi questi interventi per risolvere le problematiche da noi segnalate con la petizione.

Il progetto sicurezza 2014
In questi ultimi anni le nostre segnalazioni evidenziavano le problematiche da noi ritenute prioritarie in quanto implicano la sicurezza delle persone. Nel 2014 avevamo voluto evidenziarle ulteriormente segnalandole con un documento specifico denominato “Progetto sicurezza 2014”.
Come potete vedere dalla lettera e il suo allegato avevamo ribadito la nostra richiesta di creare una zona 30 (con interventi di moderazione del traffico) sulla viabilità interna  di borgata Rosa e di Sassi, inoltre avevamo individuato alcuni punti critici (nell’immagine uno di questi, corso Casale) dove vengono richiesti interventi strutturali e maggiori controlli da parte della Polizia Municipale, per questo motivo la nostra segnalazione era stata inviata, oltre che all’allora Assessore alla Viabilità e al Coordinatore competente della VII Circoscrizione, anche al suo Comandante. Dopo poco tempo il Comandante della Polizia Municipale aveva ritenuto opportuno ascoltare di persona le nostre osservazioni, dopo il nostro colloquio avevamo notato un incremento dei controlli della velocità in via Agudio, in seguito i controlli ci risultano alquanto diradati. Il progetto in seguito era stato da noi presentato il 25 febbraio 2015 alla II Commissione della VII Circoscrizione convocata appositamente per affrontare i problemi di viabilità di Borgata Rosa e Sassi, la discussione si era soffermata particolarmente sulla nostra richiesta di realizzare un attraversamento pedonale regolato da impianto semaforico a richiesta su via Agudio all’altezza di via Metastasio. Dall’Assessorato alla Viabilità ad oltre tre anni non abbiamo ricevuto nessun riscontro alla nostra lettera, abbiamo ripresentato l’elenco delle criticità del nostro territorio alla nuova Amministrazione comunale che si è insediata  nel 2016, nella speranza di ottenere maggior ascolto.
(B. Morra – dicembre 2019)