Borgata Rosa-Sassi – Illustrato alla Assessora alla Viabilità e Trasporti l’aggiornamento 2019 delle nostre richieste.

A metà ottobre era stata inviata all’Assessora alla Viabilità e Trasporti Maria Lapietra, all’Assessore all’Ambiente Alberto Unia e al Presidente della VII Circoscrizione Luca Deri , la consueta nota annuale contenente un aggiornamento al mese di ottobre 2019 delle criticità inerenti la viabilità in area borgata Rosa e Sassi, riprendendo quanto in buona parte già segnalato periodicamente in questi diciotto anni di vita del nostro Comitato e inserendo alcune problematiche inerenti le criticità ambientali del territorio.
Il 15 novembre si è svolto un incontro in Assessorato dove abbiamo illustrato quanto da noi presentato. Ci è stato chiesto di fornire un elenco di priorità, che è stato definito nel corso dell’incontro mensile di novembre del Comitato spontaneo. Tale elenco è stato prontamente inviato alla Divisione Infrastrutture e Mobilità del Comune.

Gli antefatti
Il problema velocità dei veicoli e il mancato rispetto degli impianti semaforici era stato messo particolarmente in evidenza con una lettera inviata a metà dicembre 2010 al Comandante della Polizia Municipale e al Settore Comunale che si occupa di viabilità, tali nostre segnalazioni erano anche state oggetto di un servizio andato in onda all’interno del TG3 Piemonte del 17 dicembre 2010.
Nella lettera di accompagnamento all’aggiornamento del 2011 avevamo richiesto un incontro con l’Assessore, tale incontro si era poi tenuto il 15 settembre.
In quella sede l’ex Assessore Lubatti aveva dato indicazione di fare esaminare le nostre richieste dagli uffici comunali, a questo esame avrebbe dovuto seguire un ulteriore incontro di approfondimento, purtroppo nonostante i numerosi solleciti questo non è poi avvenuto. Nell’immagine luogo di incidenti e uno dei punti a rischio per i pedoni a Borgata Rosa (passaggio pedonale all’altezza del civico 423)
A fine luglio 2011 avevamo anche incontrato l’allora Presidente della VII Circoscrizione e il Coordinatore della Commissione viabilità, con quest’ultimo alcuni giorni dopo avevamo effettuato un sopraluogo dei punti oggetto delle nostre segnalazioni.
Negli incontri avevamo evidenziato in particolare la pericolosità dovuta al traffico in costante aumento in strada Mongreno e in corso Casale a borgata Rosa, a tale proposito si era avanzata la richiesta di istituire la “zona 30 KM/h” per tutta la viabilità interna di Sassi e di borgata Rosa e l’adozione di provvedimenti per controllare la velocità sul corso Casale nel suo attraversamento di borgata Rosa.
Avevamo giudicato questi primi incontri positivi, ma purtroppo salvo una lodevole attenzione dell’allora Coordinatore della VII Circoscrizione (con il limite dello scarsissimo potere delle Circoscrizioni) dopo otto anni constatiamo che praticamente nulla è cambiato rispetto a quanto avevamo segnalato nel 2011.
A fine gennaio 2014 avevamo ribadito con una lettera all’Assessore alla Viabilità e al Comandante della Polizia Municipale le maggiori criticità della viabilità sul nostro territorio per quanto riguarda l’incolumità delle persone, dando il nome a questa nostra ulteriore iniziativa: “Progetto sicurezza”.
L’unico riscontro è arrivato proprio dall’allora Comandante della Polizia Municipale che aveva ritenuto opportuno ascoltare di persona, pochi giorni dopo il ricevimento della nostra lettera le nostre osservazioni, anche se poi non abbiamo visto significativi interventi di controllo sul territorio.
Nell’invio del nostro elenco aggiornato al 2019 abbiamo coinvolto anche l’Assessore all’Ambiente in quanto, essendo le problematiche presentate di interesse di più Assessorati abbiamo chiesto all’Assessore Unia di istituire, ai sensi della delibera 2017 04112/001 del 10 ottobre 2017 e successiva delibera 2018 00908/001 del 20 3 2018, un “Tavolo di coordinamento intersessorile – PROGETTAZIONE CIVICA” espressamente destinato ad affrontare il complesso delle tematiche da noi segnalate sul territorio di Borgata Rosa e di Sassi.

Il Piano operativo della sicurezza stradale
Una delle criticità di Borgata Rosa è sicuramente il corso Casale, i cui problemi sono stati segnalati sin dalla nascita del nostro Comitato (novembre 2001) gli interventi eseguiti in questi anni non anno risolto tutti i problemi, tant’è che nel luglio 2018 abbiamo presentato una petizione al Consiglio comunale specifica, firmata da oltre 300 residenti.
Il Comune ha presentato un PIANO OPERATIVO DELLA SICUREZZA STRADALE anni 2019/2021, dove leggiamo a pagina 68 – Interventi proposti (che pertanto devono essere ancora finanziati) due interventi su passaggi pedonali in  corso Casale (area Borgata Rosa) e precisamente all’altezza dei civici 388 e 462 dove sono previsti ATTRAVERSAMENTI PEDONALI LUMINOSI, si tratta di interventi che prevedono l’illuminazione e segnalazioni luminose in corrispondenza dei passaggi pedonali, già visti realizzati in altre parti della città.
Riteniamo questi interventi, che rendono più visibili di notte gli attraversamenti, utili ma non sufficienti a risolvere i problemi da noi segnalati quali eccesso di velocità, mancata precedenza ai pedoni sui passaggi pedonali (anche di giorno) e non rispetto dei due semafori.
Su tutto grava, come ci è stato più volte ripetuto, il problema della scarsità delle risorse economiche disponibili, a tale proposito avevamo richiesto più volte e con forza maggiori controlli sulla progettazione e sulla realizzazione degli interventi al fine di evitare sprechi..
(B. Morra – dicembre 2019)