Le conseguenze degli atti vandalici nell’area giochi del parco del Meisino

Nella serata di domenica 15 aprile 2012 sconosciuti avevano danneggiato con il fuoco una delle attrezzature (il castello) presenti nell’area giochi del parco del Meisino, ubicata ai margini di Borgata Rosa e parecchio frequentata.
Il settore Verde Pubblico del Comune ci aveva comunicato che è la seconda volta che questo gioco viene danneggiato e stante le scarse risorse a disposizione sarebbe stato difficile porre rimedio in tempi brevi a questi danni, tanto che ancora oggi, dopo oltre tre anni il danno non è stato ancora riparato, e tutto è rimasto come si può vedere nell’immagine dell’autunno 2012.
Proprio per il rischio di atti vandalici, in passato il Comune non aveva ritenuto opportuno realizzare l’area gioco per una fascia d’età superiore, peraltro prevista nel progetto iniziale del Parco.
La mancanza di fondi ma anche il timore che ogni intervento venga poi vanificato da atti vandalici, ha impedito in questi anni di realizzare (nonostante le ripetute richieste e una raccolta firme) una struttura che offrisse un poco di ombra, la mancanza della quale limita l’utilizzo dell’area giochi in parte delle giornate estive, ma ormai ci stiamo rassegnando ad attendere la crescita degli alberi. Il danneggiamento e la distruzione della cosa pubblica sono un triste fenomeno e a chi li compie poco può importare della nostra condanna, vorremmo solo chiedere a loro di immaginare cosa avrebbero provato se qualcuno, quando erano più piccoli, avesse distrutto un loro gioco.
I piccoli frequentatori dell’area giochi nel 2012 hanno provato la stessa cosa!
(B. Morra – febbraio 2016)